... foto...meditazione ....

>> lunedì 5 gennaio 2009

Ancora un attimo, sto pensando...

potrei elencarvi tutti i particolari più suggestivi che hanno contribuito a rendere la mia vita un turbine di emozioni mozzafiato, potrei iniziare a parlare di quando avevo cinque anni e mi sono tirato adosso tutti i fornelli con tanto di pietanze in cottura (volevo vedere che c'era in cottura) e ne sono uscito illeso per miracolo; per poi poseguire con: quando a sei anni sono caduto da un albero sulla macchina della maestra (poi colta da malore per lo spavento) e non lo feci affatto apposta...; per poi continuare con quando alla soglia dei sette anni... ma sarò più breve: 10 minuti fa non sapevo nemmeno su cosa meditare e allora cliccando selvaggiamente tra le directory del pc ho trovato questa foto ritoccata, o meglio, stravolta dagli innumerevoli strumenti grafici di cui oggi possiamo facilmente avere disposizione, stravolta? sì ma allo stesso tempo mantiene sempre lo stesso soggetto, nulla di speciale: due amici seduti su un divano dopo cena.
Ecco, lascio a voi la meditazione del mese (che a questo punto diventa anche foto del mese). Bene, guardatela e dite (o pensate) quello che l'atmosfera un pò "pop art" vi suggerisce. A me piace molto il contrasto dei colori, forse è una delle migliori che ho creato, ma non posso essere obiettivo poiché io ne sono l'autore e inoltre il soggetto o i soggetti, sono due miei amici.

6 commenti:

Anonimo 8 gennaio 2009 19:54  

Già, rappresenta proprio il fermo immagine del calore di una sera d'estate, poesia che scandirà il tempo della loro esistenza fra tante e tante altre sere della loro vita. I protagonisti di questa foto quando parleranno del loro passato penseranno a questo scatto perchè rappresenta un attimo di vita vissuta che fa parte di un grande puzzle proiettato nel futuro. Il quadro senza questa piccola grande parte non avrebbe motivo di esistere, è un esempio di come i piccoli pezzi uno sopra l’altro costituiscono la vita.

Anonimo 19 gennaio 2009 22:23  

Bella foto... magari sulla parete del mio salone, tra le stampe di wharol...

Anonimo 26 gennaio 2009 22:35  

Dario: già, Andy Wharol..., la foto sembra di riconoscerla.??... E la mia che sbarco nei "suburbs" di Santa Marinella, con lo zainetto, camicetta azzurra e la birra in mano, con foto sdoppiate e simmetriche a specchio, camminando dal mare verso terra, ...... (anche quella a mio avviso è una grande opera d'arte), per chi è in grado di interpretarla......... noi lo sappiamo!.... quella foto, esprime tutta la libertà di un navigante, che dopo tanto tempo,... torna a casa.... cammina sull'acqua,.... dal mare verso la terra e non viceversa!... sandro ..tu lo sai!... Pubblica tutto!!!

Sandro 26 gennaio 2009 22:48  

To Dario: Sarà fatto!

Anonimo 29 gennaio 2009 19:21  

ma potevi chiedere il permesso prima di pubblicarmi, anzi spubblicarmi???
Scherzo.
Più della foto, a cui nulla ho da togliere, la serata fu molto divertente e soprattutto musicale.
A quando la prossima.....foto musicale???

Sandro 29 gennaio 2009 22:56  

To Anonimo di cui sopra: Sfido chiunque a riconoscerti/vi; era forse il 2004 o il 2005,varie tonalità di grigio e di azzurro, un intenso arancione, un timido fucsia e una succinta linea rossa... e il tempo, il tempo che passa inesorabile con scopo finale di sbiadire i colori, il tempo che toglie vita ricambiandola con l'esperienza e la saggezza... Teniamoci caro (come sice F più sopra)il fermo immagine del calore di una sera d'estate.

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